lunedì 12 maggio 2008

Un pensiero...

Per il primo maggio avevo in mente di fare un dolce da portare per una cena, così ho pensato a una torta con le fragole che è sempre gradita e piace un pò a tutti...
Così un paio di giorni prima ho cominciato la preparazione, primo passo il pan di spagna tirato fuori dal forno profumava così tanto che per poco non lo mangiavo nel latte...il giorno dopo la crema, ho voluto provare la crema bianca di grà grà e della sua amica Marjlet che con le fragole si accosta davvero benissimo!!
Arrivata al momento della decorazione, dentro di me pensavo a una persona speciale che è stata la mia ispirazione per la prima torta decorata, mi ricordo aveva messo dei post sulla decorazione divisi in tre lezioni e dopo giorni di studio, mi sono cimentata nella torta più bella che io abbia mai fatto: la mia prima torta! la torta per il 25° anniversario di matrimonio dei miei genitori!
Se non avessi visto le sue lezioni probabilmente avrei aspettato ancora anni prima di buttarmi (io che non rischio mai)...e così a 2 anni di distanza il mio pensiero è tornato a quelle lezioni e alla ragazza che ispirò tutto questo la stessa ragazza che ora ha bisogno di pensieri dolci e positivi...per questo la torta del primo maggio è dedicata solo a lei, sperando che le arrivi il mio affetto e il mio grazie!!


martedì 6 maggio 2008

Meme: nei dintorni di casa nostra

Passato il lungo week end del primo maggio, con un pò di ritardo rispondo a questo meme...
I miei dintorni sono davvero poco gradevoli, abito nella periferia di Roma e non ci sono nè piazze nè giardini che valga la pena fotografare purtroppo, quindi ho fatto una foto dal mio balcone, solo da un lato però perchè sull'altro lato si vedrebbero solo mille foglie di un albero (sono al 4 piano)...
L'unica cosa carina che vedo dal mio balcone è questo scorcio, un pino maestoso che copre un "circoletto" così lo chiamo da quando sono piccola...Ogni gruppo di palazzi, ha queste strutture, chiamiamole così tonde con il terriccio, tipo sabbia dove i bambini giocano e dove anch'io quando ero piccola giocavo e mi divertivo a svuotare le pigne che cadevano per mangiare tutti i pinoli...

Ma mentre scrivo mi viene in mente una domanda:i nostri dintorni sono tali solo perchè viviamo in quel posto, o qualunque altro dintorno può essere nostro (forse anche di più) anche se non ci viviamo?Facciamo così cercherò tra le mie foto i dintorni che sento davvero miei, ma nel frattempo mi piacerebbe curiosare tra i dintorni di:

Nino per vedere i dintorni della sua Puglia

Serena per curiosare dalla sua finestra e vedere se c'è qualcosa che ispira a quei piatti meravigliosi e in caso trasferirmi...

Cinzietta la vista del lago mi ricorderebbe un bellissimo viaggio di un paio d'anni fa e che rifarò prestissimo...

venerdì 18 aprile 2008

Pochi minuti per...

...gustare una delizia, una nuvola di cioccolato che si scioglie in bocca!

E' tantissimo tempo che cerco una ricetta di torta al cioccolato che rispecchi i miei gusti e questa devo dire che è stata promossa a pieni voti!!e bastano veramente pochi minuti per farla, io l'ho preparata mentre facevo la cena; tra lo spadellamento del primo e del secondo mi sono detta: "proviamo, e vediamo che esce fuori!"

Ingredienti:

200 gr zucchero
2 uova
100 gr olio di semi
200 gr farina
100 gr latte
50 gr cacao amaro
1 cucchiaino di bicarbonato
1/2 bustina di lievito
1 pizzico di sale
150 gr acqua bollente

Il bello di questo dolce è che si possono mischiare gli ingredienti senza un ordine preciso, l'unica regola è aggiungere solo alla fine l'acqua bollente...compromesso al quale si può tranquillamente scendere se poi il risultato è questo!!
Cottura 10 minuti a 200° più 35 minuti a 180° (io ho un forno a gas)




La ricetta è frutto delle ricerche che alla fine mi hanno portato a scegliere quella del sito "Coquinaria"

martedì 8 aprile 2008

Premio Foca


Sono davvero felice di aver ricevuto questo premio inaspettatamente, e a darmelo è stata la dolce Grà grà e con una motivazione che mi ha commossa...grazie davvero!
Ora quindi tocca a me...
Do il premio foca a:
Grà grà, naturalmente, che me lo ha dato e che con le sue ricette e i suoi racconti mi mette sempre tanta allegria!

Cinzia, l'ho conosciuta per caso e ogni volta che le ho chiesto un consiglio me lo ha dato senza chiedere nulla, offrendosi anche di aiutarmi quando sarebbe passata per Roma...una gran donna!

A Nightfairy perchè il suo blog è stato uno dei primi che ho scoperto e dal quale ho tratto ispirazione per alcune ricette (i grisbì buonissimi per esempio...)

A Serena che con le lezioni di sushi e la nuova insalatoterapia mi rende difficile non andare ogni giorno a vedere cosa combina... ;-)

Ed infine a Nino che ogni volta mi fa sempre i complimenti ed è davvero un ottimo cuoco. benchè non abbia mai assaggiato i suoi piatti...le immagini parlano per lui...

lunedì 7 aprile 2008

A te...

Ti amo!

A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...


lunedì 31 marzo 2008

Un pezzo da...50

Giorni fa una mia collega mi chiede la torta di compleanno per la sua bambina...che adora le Winx!
La torta è per 50 persone...comincio allora i giri per i negozi:la spesa, il vassoio la scatola...insomma ho tutto e la torta è già nella mia mente...
Cerco di organizzarmi tra turni di lavoro e preparazione, e ce la faccio; finalmente eccola:


















Questi due particolari della torta: la decorazione





E l'altezza:









La cosa che mi stupisce di più di me stessa è che è stata davvero semplice l'organizzazione, stavolta non credevo fosse così semplice, invece con un pò di sacrificio ci sono riuscita; lo sguardo con gli occhi spalancati della bimba che doveva ricevere la torta è stata la cosa che mi ha ripagato di più in assoluto!




Descrizione:
Pan di spagna da 14 uova.
Farcitura con crema alla nutella e crema pasticcera
Decorazione ostia, panna bianca (sotto l'ostia), panna rosa, zucchero rosso

mercoledì 27 febbraio 2008

Niente è IMPOSSIBILE!


Ogni tanto con le amiche del forum, giochiamo a "sfidarci" su ricette di difficile esecuzione; l'abbiamo fatto con i tortellini, con i croissants e ora...le sfogliatelle ricce!
Nessuna di noi le aveva mai fatte, e a giudicare dalle varie ricette che si trovano in rete non sono per niente facili...due giorni fa avrei detto impossibili...
Ma come dice una famosa pubblicità "Impossible is nothing"e così...
Naturalmente per la "sfida in cucina" ho proposto varie ricette diverse, in modo che ognuno potesse trovare quella che gli piaceva di più. Io ho scelto le sfogliatelle ricce di Gennarino
Ed ecco qui:

GIORNO 1

L'IMPASTO

Ingredienti:

Farina Manitoba 500 grammi
Acqua 200 grammi
Miele 20 grammi
Sale 5 grammi

Lavorare fino ad ottenere un agglomerato sabbioso composto da grosse 'briciole'(consigliava l'impastatore ma non avendolo ho fatto tutto a mano...che fatica!!).

Lavorare a mano molto energicamente cercando di rendere omogeneo l'impasto fino ad ottenere una palla (devo essere sincera, più volte mi sono inumidita le mani perché come impasto è davvero ingestibile: poco liquido per troppa farina). Alla fine dopo mezz'oretta di fatica per cercare di ottenere questo fatidico impasto (ormai non ci credevo più!), massaggiare con abbondante strutto tutta la superficie dell'impasto (compresa la base).

Avvolgere strettamente con la pellicola e far riposare in frigo per 2-3 ore.















LA SFOGLIATURA

Ingredienti:
Strutto 150 grammi


Stendere in un unico nastro iniziando con il mattarello per facilitare la successiva fase con la sfogliatrice, bisogna rendere l'impasto di un'altezza simile al numero più largo della macchinetta per la pasta in modo da non "strizzarla" come dicono le sorelle Simili.
Dopodiché si può iniziare a stendere con la sfogliatrice.

E qui arriva una novità ovvero una cosa che non avevo mai fatto con altri impasti: si devono organizzare 2 piani di lavoro: uno di 'partenza' della sfoglia (più alto, il tavolo) e uno di 'arrivo' più basso (una sedia sulla quale ho messo un vassoio).
La sfoglia dovrà essere composta da un unico 'pezzo' anche se diventerà lunghissima.

Passare la sfoglia fino alla misura più sottile. Io ho fatto fino alla penultima, perché con la mia macchinetta per la pasta si strappava...Al massimo ci si può aiutare con il mattarello si devono intravedere le venature del tagliere.

A questo punto, fondere lo strutto e munirsi di pennello.
Iniziare a srotolare il nastro di sfoglia e spennellare abbondantemente con lo strutto.

Una volta spennellato il pezzo della sfoglia lavorato con lo strutto arrotolare strettamente il nastro sull'asse corto e passare ad un altro 'pezzo'.

Procedere nello stesso modo per tutta la lunghezza del nastro.

Tagliare l'eventuale punta della sfoglia e completare l'arrotolamento del nastro. Pareggiare i bordi, spennellare con lo strutto e chiudere nel cellophane per riporre in frigo per 24 ore.

La cosa importantissima di cui mi sono resa conto nella fase della sagomatura è l'arrotolamento deve essere stretto il più possibile, altrimenti si aprono le conchiglie...

GIORNO 2:

IL RIPIENO

Ingredienti:
Semolino 140 grammi
Ricotta 140 grammi
Zucchero a velo 150 grammi
Uova (grandi) 1 unità
Acqua 415 grammi
Cedro e arancia canditi 45 (io ho messo gocce di cioccolato)
Sale un pizzico

Portare ad ebollizione l'acqua con un pizzico di sale, quindi versare a pioggia il semolino e cuocere per 5 min.

Una volta freddo, aggiungere tutti gli altri ingredienti mescolando per rendere il tutto omogeneo.

LA SAGOMATURA

Passate le 24 ore riprendere il rotolo e ricavare delle fette di un centimetro di spessore.

Le fette andranno lavorate con la punta delle dita sagomandole fino ad ottenere delle conchiglie che costituiranno gli involucri delle sfogliatelle.

Lavorare con le dita facendo scorrere le spire del nastro su se stesse.

Questa operazione sarà tanto più facile quanto più strutto si sarà spalmato sul nastro nella fase di tiraggio e arrotolamento.

Completate le conchiglie si procederà al loro riempimento.

Per questi passaggi, non ho foto quindi vi rimando al link messo all'inizio della ricetta originale.

LA COTTURA

Infornare a 210° per 5 minuti. Togliere dal forno e far riposare per 5 minuti quindi procedere di nuovo con la cottura per altri 25-30 minuti a 180° fino alla doratura.

















PS: spero non me ne vorranno i/le napoletani/e :P